torna all'indice Progetti




titolo: Programma di riqualificazione urbana
L.R. 9.8.99 n°64
- "l'Albergo Diffuso".


























 

 

luogo: Comuni di Bucchianico, Casalincontrada, Serramonacesca, Roccamontepiano/Abruzzo

progettisti: arcch. Gianfranco Conti, Cinzia D’Arcangelo, Giuliano Di Menna, Assunta Di Tullio, Pierluigi Gentile, Stefania Giardinelli, Nicola Lisio, Francesco Zappacosta.

imprese: -----


CRITERI GUIDA
Il Programma di Riqualificazione Urbana così come configurato dalle finalità indicate nell’art.1 della L.R. 64/99 si è confrontato con la realtà del sistema insediativo dell’area territoriale che comprende i Comuni di Casalincontrada, Bucchianico, Manoppello, Roccamontepiano, Serramonacesca e Turrivalignani.



Il concetto di riqualificazione urbana ha quindi assunto i termini e i caratteri posti da questo complesso sistema insediativo nelle sue componenti storiche, sociali ed economiche. L’Area si colloca nella fascia territoriale intermedia che comprende la collina litoranea ed interna, ai margini dell’area urbana che comprende le città di Chieti e di Pescara, e le aree di ingresso al Parco Nazionale della Maiella.

• Un’area territoriale che contiene contemporaneamente elementi di vivacità insediativa a ridosso dei sistemi vallivi Alento e Aterno-Pescara e fenomeni di abbandono dell’antico sistema insediativo, sia dei nuclei urbani originari che di presidio territoriale delle contrade e delle case nei poderi agricoli.

• Le nuove polarizzazioni suburbane, almeno in alcuni casi, hanno determinato l’acuirsi dei problemi del dissesto geomorfologico in assenza di quella continua manutenzione territoriale che veniva assicurata e supportata dall’esistenza di un sistema insediativo complesso.

• Questo approccio ha determinato nei Comuni la volontà di confrontarsi nell’elaborazione dei singoli Programmi di Riqualificazione ricercando gli elementi di analisi comuni che li unisse in alcune idee progettuali.

• La principale è stata quella di coniugare la “riqualificazione urbana” con la definizione di “riabilitazione urbana e territoriale”, più ampia per la complessità e contemporaneità delle azioni da attivare sia dal punto di vista economico che sociale. Quest’ultimo vuole essere un concetto che esprime la volontà di legare il recupero edilizio ed urbanistico alla necessità di rimettere nel ciclo della “produzione” il patrimonio immobiliare sul territorio.

• Siamo in presenza in quest’area di tipologie costruttive che hanno adottato materiali e tecniche che hanno dato vita a costruzioni fortemente caratterizzate sia dall’uso della terra cruda, pietra e del laterizio.

• Da qui l’idea dell’Albergo Diffuso e della gestione unitaria a cui legare il recupero del patrimonio edilizio non utilizzato o sotto utilizzato per rispondere ad una delle finalità della L.R. 64/99 per la creazione di ricettività a basso costo.

• Il recupero di case di terra cruda, oltre che nel programma associato Albergo diffuso, è inserito anche nei programmi dei singoli comuni.

• Complessivamente sono 14 le case di terra oggetto di interventi. Di queste, 13 case rientrano nel programma associato Albergo diffuso per uno sviluppo complessivo di 50 posti letto per la recettività diffusa. La casa di terra inserita nel programma del Comune di Manoppello, è recuperata a fini residenziali.

Il programma associato Albergo diffuso sviluppa oltre 169 posti letto.

Da qui i Comuni di Casalincotrada, Bucchianico, Roccamontepiano e Serramonacesca hanno costituito un’Associazione che ha come obiettivo la gestione coordinata delle strutture ricettive recuperate legandole alla valorizzazione delle risorse storiche, ambientali e sociali del territorio.





L'andamento dei lavori sarà documentato nelle sue diverse fasi.
per info: assunta.ditullio@casediterra.it