Sbiancamento dentale: quando sottoporsi a questo trattamento
I denti con il passare degli anni vanno naturalmente incontro all’ingiallimento, un processo del tutto inevitabile. Questo è vero, ma è vero anche che questo processo può iniziare già in giovane età e può essere accelerato in modo intenso da molte cattive abitudini.
Che fare? Modificare il proprio stile di vita è senza dubbio il primo passo da compiere, ma non è sempre possibile. È bene quindi anche prendere in considerazione un trattamento di sbiancamento denti presso il proprio dentista di fiducia.
Ingiallimento dei denti: le cause
Tra le cattive abitudini che possono portare ad un ingiallimento dei denti precoce, il fumo. Il fumo infatti tende a rendere i denti gialli nel giro di pochissimo tempo e comporta la comparsa di macchie molto scure. Oltre al fumo, è bene ricordare che anche una cattiva igiene orale può comportare un ingiallimento precoce, perché se i denti non vengono lavati in modo costante e dopo ogni pasto, ecco che alcune particelle possono legarsi allo smalto creando macchie di vario colore, gialle, marroni ma anche grigie.
Sono poi da ricordare tutti quegli alimenti che macchiano:
- Caffè
- Tè
- Vino rosso
- Frutta fresca, soprattutto di colore rosso intenso, come le fragole ad esempio, more, ciliegie, mirtilli
- Liquirizia
- Cioccolata
Infine, è importante ricordare che anche l’assunzione costante di farmaci può macchiare i denti.
Sbiancamento dentale, come funziona
Per ottenere denti di nuovo bianchi e splendenti è sufficiente recarsi presso il proprio dentista. I dentisti hanno un apposito gel a base di perossido di idrogeno, con una concentrazione del 35%, da applicare sull’arcata dentale. Dopo l’applicazione, utilizzano una luce led, alogena oppure laser, per attivare il perossido e far sì che le particelle che sono rimaste attaccate ai denti vadano incontro all’ossidazione. In questo modo possono essere eliminate e i denti tornato bianchi.
Il trattamento ha un effetto immediato. I denti quindi risultano subito più bianchi e splendenti. Nel caso di macchie poco ostinate, un solo trattamento può risultare quindi sufficiente. Nel caso invece di macchie un po’ più ostinate, è possibile che per ottenere l’effetto desiderato siano necessarie più sedute.
In alternativa sono oggi disponibili le mascherine per lo sbiancamento dentale domiciliare. Non è un metodo fai da te, perché le mascherine sono preparate direttamente dal dentista che va ad inserire al loro interno un gel al perossido con una concentrazione del 10%.
Perché sottoporsi allo sbiancamento dentale
Le macchie che si vengono a creare sui denti e l’ingiallimento non sono pericolosi per la salute dei denti. I denti macchiati infatti non sono più fragili rispetto ai denti bianchi e splendenti né possono andare incontro a malattie. Si tratta quindi di una questione estetica.
È da considerare che coloro che hanno i denti macchiati, si vergognano di questa loro condizione, tanto che smettono di sorridere quando si trovano in pubblico, tanto che hanno paura a parlare e ad aprire la bocca. Sono persone che insomma tendono a chiudersi in se stesse ed evitano di allacciare rapporti con gli altri che possano dirsi stretti. Ne va insomma non solo della propria bellezza, ma anche dei rapporti sociali e della propria autostima. Proprio per questo motivo è assolutamente necessario sottoporsi allo sbiancamento dentale, per sentirsi più sicuri, per avere autostima, per parlare e sorridere senza difficoltà, per avere una vita sociale degna.