Emorroidi: tutto quello che devi sapere

Le emorroidi intervento sono uno dei problemi medici in assoluto più diffusi. Sembra infatti che ne soffra circa il 10% della popolazione adulta. Nonostante si tratti di un problema diffuso e di semplice risoluzione, molte persone evitando di parlarne. Evitano di parlarne con il loro partner, con i familiari e con gli amici, perché si vergognano di questa loro condizione, mettendo così a repentaglio la loro vita sociale e il normale svolgimento delle attività quotidiana. Evitano di parlarne persino con il loro medico, sempre per vergogna, ma anche per paura. Niente di più sbagliato, è importante parlare del problema non appena il dolore compare, così che sia possibile risolverlo tempestivamente.

Le cause delle emorroidi

La causa diretta della comparsa delle emorroidi è una pressione eccessiva in questa zona del corpo, che fa sì che le parti venose si gonfino. Si viene a creare quindi un vero e proprio coagulo di sangue, capace di provocare dolore. Ma da che cosa è causata questa pressione eccessiva? Dobbiamo ammettere che alcuni soggetti sono molto più inclini di altri a soffrire di questo problema. In generale però è possibile notare che sono soprattutto le persone con qualche chilo di troppo a soffrire di emorroidi così come coloro che seguono una scorrete alimentazione, con cibi troppo elaborati, con una dose eccessiva di spezie e di peperoncino, con un eccesso di bevande alcoliche. Soffrono di emorroidi soprattutto gli uomini, in modo particolare nella fascia di età dai 50 anni in su. Possono soffrirne però anche le donne, soprattutto durante il delicato periodo della gravidanza.

Classificazione delle emorroidi: i 4 gradi

  • 1° grado. Emorroidi interne che non comportano dolore. Sono fastidiose e possono sanguinare.
  • 2° grado. Emorroidi che prolassano verso l’esterno in caso di sforzi intensi. Rientrano spontaneamente alla fine dello sforzo. Sono fastidiose e possono sanguinare. Il dolore, se presente, è leggero e sopportabile.
  • 3° grado. Emorroidi che prolassano verso l’esterno in caso di sforzi intensi e che rientrano solo manualmente. Al sanguinamento, al fastidio e ad un leggero dolore, può essere associata anche una leggera incontinenza fecale.
  • 4° grado. Emorroidi che prolassano verso l’esterno, senza rientrare in alcun modo. Comportano dolore intenso e il problema può essere risolto solo chirurgicamente.

Come risolvere il problema

Per risolvere il problema è prima di tutto necessario perdere un po’ di peso, in caso di sovrappeso o obesità. Molto importante poi cambiare la propria alimentazione. È bene evitare il consumo eccessivo di bevande alcoliche. È bene inserire nella propria alimentazione quotidiana molta frutta e verdura, che sono ricchi di fibre. Sono poi da eliminare i cibi troppo piccanti o speziati. È meglio anche prediligere piatti non troppo elaborati. La semplicità prima di tutto insomma. Anche la sedentarietà è una cattiva amica delle emorroidi. Non stiamo dicendo che sia necessario effettuare chissà che genere di attività sportiva, ma camminare almeno una mezz’ora al giorno e fare le scale anziché prendere l’ascensore sono buone pratiche da seguire. In alcuni casi è possibile che il proprio medico curante consigli alcuni farmaci.

Di solito tutto questo basta per risolvere il problema. Nel caso in cui così non fosse, soprattutto se le emorroidi sono esterne e di elevato grado, è possibile provvedere ad una legatura elastica oppure ad un intervento di crioterapia selettiva. Questi sono interventi poco invasivi, non dolorosi e che permettono di risolvere il problema in pochi giorni. Nel caso della crioterapia selettiva, si scongiurano anche le eventuali recidive.